Safe working – io riapro sicuro: al via dal 28 maggio

da | 27 Mag 2020

Ufficializzata la data di apertura del bando “safe working – io riapro sicuro”: da giovedì 28 maggio alle ore 10 sarà infatti possibile presentare le domande di contributo (fino al 10 novembre salvo esaurimento risorse disponibili).

Safe Working io riapro sicuro

Chi sono i beneficiari?

  • Sono ammesse le micro e piccole imprese che sono state oggetto di chiusura obbligatoria legata all’emergenza covid-19 o la cui attività era tra quelle consentite ma che hanno deciso di introdurre il lavoro agile (assolvendo gli obblighi previsti dall’art. 4 del d.p.c.m. 1 marzo 2020) per tutti i dipendenti, a eccezione di quelli le cui mansioni devono essere svolte interamente fuori dalla sede dell’impresa (es. autisti, trasportatori, vigilanti, addetti alle pulizie, etc);
  • Sono escluse le imprese con durc irregolare;
  • Sono escluse, inoltre, le attività consentite dal d.p.c.m. dell’11 marzo 2020, 22 marzo 2020 e decreto ministeriale 25 marzo 2020, nonché le imprese che hanno esercitato in deroga ai sensi del d.p.c.m. 22 marzo 2020 e 10 aprile 2020.

Quali spese sono ammesse?

Sono ammissibili al contributo esclusivamente le spese sostenute e quietanzate a partire dalla data del 22 marzo 2020 e riguardanti:

  • Spese in conto capitale, riferibili all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e interventi strutturali finalizzati alla messa in sicurezza degli ambienti;
  • Spese in conto corrente (max. € 6.000), per l’acquisto di dispositivi di protezione individuali, servizi di sanificazione, tamponi, cartellonistica e formazione per la messa in sicurezza sanitaria dei lavoratori.

Il contributo a fondo perduto previsto è del 60% per le piccole imprese e del 70% per le micro imprese, con un massimale di 25.000 € per ciascuna azienda e un investimento minimo stabilito a 2.000 €.

Le domande potranno essere presentate dopo aver effettuato gli investimenti e ultimato i lavori di installazione, allegando i giustificativi di spesa quietanzati, che saranno soggette a valutazione da parte dell’ente.

Efficienza energetica

La misura consiste in un contributo finalizzato a sostenere le MPI che, a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, vedono aggravato il loro contesto economico. L'agevolazione prevede un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute pari al...

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Credito d’imposta: Investimenti 4.0

L'agevolazione prevede un credito d'imposta beni materiali 4.0 del: 40% delle spese ammissibili fino a € 2,5 milioni; 20% delle spese ammissibili fino a € 10 milioni; 10% fino a € 20 milioni. Inoltre prevede un credito d’imposta beni immateriali 4.0 del 20% delle...

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