Export digitale: promuovere la competitività sui mercati esteri attraverso tecnologie digitali

da | 20 Apr 2022

Da maggio 2022 le imprese italiane avranno a disposizione due diverse misure agevolative per l’export digitale; entrambe le agevolazioni mirano a promuovere la competitività sui mercati esteri attraverso l’impiego di un Digital Export Manager e di soluzioni digital (e-commerce).

Sebbene entrambe le misure abbiano la stessa finalità e lo stesso focus, si differenziano per target di riferimento, spese ammissibili e valore del contributo assegnabile.

agevolazioni export ecommerce

Bando Bonus Export Digitale

Andando per ordine, il Bando Bonus Export Digitale, emanato dal Ministero degli Affari Esteri, si rivolge alle microimprese manifatturiere italiane o a reti e consorzi delle stesse ed eroga un contributo a fondo perduto fino a € 4.000 per le prime e fino a € 22.500 per le seconde.

Le spese ammissibili all’agevolazione sono solo quelle erogate da fornitori di servizi iscritti in un apposito elenco di società abilitate in cui sarà possibile iscriversi a partire dal 28/04/2022 e rientrano nelle casistiche seguenti:

  • realizzazione di sistemi e-commerce verso l’estero;
  • integrazione dei siti e-commerce con CRM aziendali;
  • servizi accessori (es. traduzioni, web design, shooting fotografici, ecc..);
  • comunicazione e promozione;
  • digital marketing;
  • servizi CMS;
  • iscrizione/abbonamento a piattaforme SaaS;
  • servizi di consulenza;
  • upgrade di dotazioni hardware.

Dal 10/05/2022 sarà possibile iniziare a compilare la domanda di partecipazione al Bando per poi presentarla a partire dal 16/05/2022.

Bando Digital Export 2022

Il Bando Digital Export 2022 emanato da Unioncamere Lombardia, invece, si rivolge alle Micro PMI iscritte e attive al Registro delle CCIAA lombarde ed eroga un contributo a fondo perduto fino a € 3.000 per l’intervento A – impiego di un Digital Export Manager (DEM) – e fino a € 5.000 per l’intervento B – attività per e-commerce proprietari e/o cross border (B2B e/o B2C).

L’agevolazione obbliga ad attuare entrambi gli interventi, sia A che B, e non solo uno dei due. Le spese ammissibili devono essere sostenute e quietanzate a partire dal 01/01/2022 e rientrare nelle casistiche seguenti:

Intervento A – DEM:

  • consulenza per verifica e analisi posizionamento online;
  • analisi di fattibilità del progetto;
  • realizzazione strategia di comunicazione per il canale digitale.

Intervento B – Progetto E-commerce:

  • accesso ai servizi di vendita sui canali online prescelti;
  • progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari;
  • attività di ottimizzazione SEO;
  • servizi di traduzione in lingua estera del portale e-commerce proprietario e/o del portale aziendale

Dal 09/05/2022 sarà possibile iniziare a presentare domanda di partecipazione.

Il Bonus Fiere

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2022 il tanto atteso Bonus Fiere, disposizione per favorire la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia. L’articolo 25bis della Legge 91/2022 (convertita con...

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